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INIZIATO L’ITER DEL MIO DISEGNO DI LEGGE PER RENDERE GRATUITO IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE ALLE RAGAZZE E AI RAGAZZI UNDER 16: INNESCHEREBBE UNA RIVOLUZIONE CULTURALE

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Venezia, 27 marzo 2025 – È iniziato oggi, nella seduta della II Commissione consiliare Trasporti, l’iter del disegno di legge regionale che Erika Baldin, capogruppo del MoVimento 5 Stelle a palazzo Ferro Fini, ha presentato al fine di rendere gratuito il trasporto pubblico locale a 485mila ragazze e ragazzi di età inferiore ai 16 anni, nonché di prevedere tariffe agevolate per altre 475mila persone al di sotto dei 26 anni.

«Il mio progetto -spiega la consigliera- si intitola “Diritto alla mobilità sostenibile e all’accesso al trasporto pubblico locale per le giovani generazioni”, e si rivolge sia a studentesse e studenti, sia a giovani lavoratrici e lavoratori, una platea di quasi un milione di beneficiari. Il parametro è l’indicatore ISEE: per ottenere la gratuità non deve essere superiore a 30mila euro annui, mentre si può pensare a tariffe agevolate, in proporzione al reddito, con ISEE superiore a tale quota».

Secondo Baldin, l’adozione di tale provvedimento sarebbe «una rivoluzione culturale che coinvolgerebbe ambiti differenti, oltre ovviamente alla riduzione delle spese a carico delle famiglie. Ad esempio darebbe maggiore autonomia di movimento alle giovani generazioni, abbasserebbe l’inquinamento atmosferico tramite la riduzione del traffico automobilistico, e di conseguenza comporterebbe anche una maggior sicurezza stradale».

Un cambio di mentalità -aggiunge l’esponente del M5S- che «educherebbe all’utilizzo del mezzo pubblico, come avviene nelle principali città europee, con il conseguente aumento del numero di passeggeri, che renderebbe anche economicamente più sostenibili le casse delle aziende di trasporto, le quali ormai versano spesso in condizioni critiche. Ma soprattutto è un’opportunità per le ragazze e i ragazzi, dal momento che circa diecimila di loro lasciano ogni anno il Veneto per trasferirsi nelle metropoli italiane o nelle capitali europee, dove la qualità dei servizi è migliore».

L’eventuale approvazione di questa norma non sarebbe del resto un unicum in Italia: «Il trasporto gratuito o agevolato per le fasce giovanili è già realtà in altre Regioni -conclude Erika Baldin- come l’Emilia Romagna, la Campania, la Toscana, l’Umbria e anche in alcune di quelle amministrate dal centrodestra, ovvero la Lombardia e la Provincia autonoma di Trento.

Esso non contempla esborsi eccessivi da parte dell’ente, dal momento che per il primo anno di applicazione il finanziamento richiesto sarebbe di 9 milioni e mezzo di euro, coperti dall’aumento dell’addizionale regionale IRPEF dello 0.98% ai soli redditi che superano i 50mila euro. Spero che dalla Commissione, dove il percorso legislativo è appena iniziato, giungano segnali positivi verso un’apertura al futuro».

erika baldin

The author erika baldin

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